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Comunicazione ai media 
Medienmitteilung
(deutscher Text unten)


The Sky Over Nine Columns è a St. Moritz 

La scultura che si dissolve nella luce


St. Moritz, 11 dicembre 2016. La scultura «The Sky Over Nine Columns» dell'artista tedesco Heinz Mack è giunta a St. Moritz. Alcune centinaia di ospiti hanno assistito alla cerimonia di presentazione delle nove stele dorate sulla riva del lago di St. Moritz, durante la quale è stato suonato in anteprima assoluta il brano «The Sky Over Nine Trumpets» di Bernd Franke. La grande scultura rimarrà esposta a St. Moritz fino in marzo e fa parte di un progetto espositivo itinerante dell'installazione attraverso l'Europa.

Heinz Mack: The Sky Over Nine Colums a St. Moritz, 2016   (Foto: Giancarlo Cattaneo)

La stagione invernale è iniziata a St. Moritz con un evento culturale: alla presentazione della scultura «The Sky Over Nine Columns» erano presenti alcune centinaia di ospiti, fra cui anche molti stranieri. La natura maestosa dell'Engadina contribuisce a valorizzare particolarmente la scultura, ha ribadito Ralph Dommermuth alla cerimonia d'inaugurazione. Le nove colonne dorate affascineranno la popolazione engadinese e i suoi ospiti ad ogni ora del giorno e, grazie all'illuminazione, anche della notte.

Grazie alla Fondazione Ralph Dommermuth Arte e Cultura, la scultura di 14 x 19 metri dell'artista tedesco Heinz Mack percorrerà un viaggio attraverso l'Europa. L'installazione - composta da nove stele quadrate, alte sette metri e mezzo ciascuna - è stata esposta alla Biennale di Venezia nel 2014, nel parco delle sculture del Museo Sakip Sabanci di Istanbul e alla Ciutat de les Arts e Ciències di Valencia. Ora, potrà essere vista per la prima volta in mezzo della natura. 


«Pura sensualità visiva» 

L'intensità unica della luce in Engadina farà risplendere talmente la scultura che si confonderà con la luce stessa e non sarà nemmeno più percepita come un oggetto materiale, ha affermato entusiasta l'artista Heinz Mack. Le sue nove colonne emaneranno una propria energia e una «sensualità visiva allo stato puro».

Assieme a numerosi ospiti, Heinz Mack ha ascoltato con molto piacere la prima assoluta del brano musicale «The Sky Over Nine Trumpets» del compositore tedesco Bernd Franke, suonato da nove trombettisti. Anche Bernd Franke è rimasto affascinato dalla cerimonia svoltasi in una calda luce pomeridiana, oltre che molto soddisfatto per il debutto della sua composizione.

Poco dopo aver scoperto le colonne, il sole è sceso dietro le montagne dell'Engadina. Le colonne dorate dalla forma rigorosamente geometrica brillavano nella luce serale, formando un forte contrasto con l'ambiente naturale, i boschi di larici e pini cembri, i pascoli innevati, il lago ghiacciato di St. Moritz e le imponenti montagne dell'Alta Engadina. Affascinante sarà anche l'impatto della scultura nei vari momenti della giornata; le nove stele sono infatti ornate da un mosaico dorato, composto da oltre 850'000 tessere rivestite con foglie d'oro che riflettono la luce.

Heinz Mack: The Sky Over Nine Colums a St. Moritz, 2016   (Foto: Giancarlo Cattaneo)

L'installazione si trova accanto al sentiero che circonda il lago di St. Moritz ed è raggiungibile solo a piedi, a poca distanza dal villaggio. La passeggiata attorno al lago è molto amata e «The Sky Over Nine Columns» non mancherà di attirare l'attenzione di moltissime persone durante tutto l'inverno.

L'esposizione itinerante di questa scultura dalle dimensioni eccezionali in luoghi particolari del mondo fa parte di un progetto artistico, ideato e realizzato sull'arco di alcuni dalla Fondazione di arte e cultura Ralph Dommermuth in collaborazione con Beck & Eggeling International Fine Art. «La luce limpida e intensa che tanto amava anche Giovanni Segantini, farà risplendere e luccicare le tessere dorate che compongono il mosaico delle colonne, ha osservato Michael Beck di Beck & Eggeling. La scultura rimarrà esposta sulla riva del lago di St. Moritz fino alla prossima primavera.  

Materiale illustrativo
Le immagini per uso redazionale possono essere scaricate gratuitamente dal sito di flickr: www.flickr.com/ninecolumns/

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Contatti

The Sky Over Nine Columns a St. Moritz
Christian Gartmann | ufficio stampa
ninecolumns@gartmann.biz | Tel +41 79 355 78 78

Beck & Eggeling– International Fine Art
Dr. Antonia Lehmann-Tolkmitt
antonia.lehmann-tolkmitt@beck-eggeling.de | Tel +49 211 4915 8929

L'installazione
L'installazione «The Sky Over Nine Columns», realizzata da Heinz Mack dal 2012 al 2014, è composta da nove colonne di oltre sette metri di altezza, ornate da un mosaico composto da 850'000 tessere rivestite con foglie d'oro 24 carati che riflettono la luce.
Per creare la sua installazione, Heinz Mack si è ispirato a un progetto, finora mai realizzato, per il Museo di Pergamo di Berlino. Per Heinz Mack il confronto con il tempio di Altıntepe in Anatolia, i sei templi in Egitto e le sei colonne del tempio della regina di Saba nello Yemen è inevitabile. Con il riferimento ai templi storici e il materiale del mosaico, l'installazione sottolinea le relazioni interculturali tra l'Oriente e l'Occidente che svolgono un ruolo importante nell'opera dell'artista.
Heinz Mack ha sviluppato fin dagli anni Cinquanta del secolo scorso un suo linguaggio di luci e colori e, attualmente, è considerato uno dei maggiori rappresentanti dell'arte cinetica. «The Sky Over Nine Columns rievoca il suo concetto di «colonna di luce», formulato e realizzato per la prima volta dall'artista nel 1958 nel suo «Progetto Sahara». Le sue installazioni negli spazi pubblici urbani o in mezzo alla natura sono sempre concepiti come oggetti della luce: «La luce è fondamentale nella mia opera. Con la luce, vorrei raggiungere i limiti del possibile».

Heinz Mack a St. Moritz, 2016   (Foto: Giancarlo Cannateo)

Heinz Mack

Heinz Mack nasce a Lollar (Assia, Germania) nel 1931 e frequenta dal 1950 al 1953 l'Accademia statale di Belle Arti di Düsseldorf. Nel 1956 si laurea in filosofia all'Università di Colonia. Nel 1958 fonda assieme a Otto Piene il gruppo ZERO, al quale si unisce nel 1961 anche Günther Uecker. Con le sue azioni, le sue mostre e i suoi manifesti, il gruppo ZERO attira una notevole attenzione, evolvendosi in seguito in un movimento internazionale. Gli artisti traggono ispirazione soprattutto dalla luce e dal movimento come nuovo linguaggio delle forme per superare il pessimismo del dopo guerra alla ricerca di un mondo più aperto.
Heinz Mack partecipa nel 1964 e nel 1977 alla «documenta» di Kassel e nel 1970 rappresenta la Germania alla 35a Biennale dell'Arte di Venezia assieme ad altri tre artisti. Nel 2001, Heinz Mack è il primo artista occidentale invitato, dopo la rivoluzione islamica, ad esporre le sue opere in un'importante mostra personale al Museum of Contemporary Art di Teheran.
Dopo la grande retrospettiva nel 2011 al Palazzo delle Arti e delle Esposizioni della Repubblica federale tedesca a Bonn in occasione del suo 80° compleanno, l'interesse per l'arte di Heinz Mack cresce enormemente. Nella significativa mostra di ZERO al Museo Guggenheim di New York nel 2014, Heinz Mack è rappresentato con ben 23 opere. Inoltre, negli ultimi tempi molte sue opere esposte in grandi esposizioni di ZERO a Berlino, Amsterdam e Istanbul suscitano un interesse internazionale. I lavori di Mack sono presenti in oltre 130 collezioni pubbliche. Numerose pubblicazioni e due film documentano la sua opera fino a oggi. Heinz Mack vive e lavora a Mönchengladbach e a Ibiza.

Dicembre 2016 – Marzo 2017
HEINZ MACK
THE SKY OVER NINE COLUMNS ARRIVA A ST. MORITZ
Heinz Mack: The Sky Over Nine Colums in St. Moritz, 2016   (Picture: Giancarlo Cattaneo)


The Sky Over Nine Columns steht in St. Moritz

Die Skulptur, die sich in Licht auflöst 

St. Moritz, 11. Dezember 2016. Die Skulptur «The Sky Over Nine Columns» des deutschen Künstlers Heinz Mack ist in St. Moritz ausgestellt. Mehrere hundert Gäste verfolgten die feierliche Enthüllung der neun goldenen Stelen am Ufer des St. Moritzersees, bei der das Stück «The Sky Over Nine Trumpets» von Bernd Franke uraufgeführt wurde. Die Grossskulptur bleibt bis im März in St. Moritz - die Ausstellung ist Teil einer Reise der Installation durch Europa.

Heinz Mack: The Sky Over Nine Columns, St. Moritz, 2016   (Bild: Giancarlo Cattaneo)

Die Wintersaison in St. Moritz hat am Samstag mit einem kulturellen Höhepunkt begonnen: Zur Enthüllung der Skulptur «The Sky Over Nine Columns» waren mehrere hundert Gäste angereist – viele davon aus dem Ausland. In der kolossalen Natur des Engadins komme die Skulptur besonders gut zur Geltung, sagte Ralph Dommermuth zur Eröffnung der Ausstellung. Die neun goldenen Stelen würden die Menschen im Engadin zu allen Tageszeiten und – dank der Beleuchtung – auch nachts faszinieren.

Die Stiftung Ralph Dommermuth Kunst und Kultur hat die 14 mal 19 Meter grosse Skulptur des deutschen Künstlers Heinz Mack auf eine Reise durch Europa geschickt. Sie besteht aus neun, je siebeneinhalb Meter hohen, quadratischen Stelen. Das Werk wurde zur Biennale 2014 in Venedig, im Skulpturenpark des Sakip Sabanci Museums in Istanbul und der Ciutat de les Arts e Ciències in Valencia ausgestellt. Es ist nun erstmals in der freien Natur zu sehen.

«Die reine Sinnlichkeit des Sehens»

«Das ist genau so, wie ich es mir ausgemalt hatte», schwärmte der Künstler Heinz Mack. «Das einmalig intensive Licht des Engadins lässt die Skulptur so stark leuchten, dass sie sich quasi in Licht auflöst und nicht mehr als materielle Skulptur wahrgenommen wird. Es ist die reine Sinnlichkeit des Sehens.» Zusammen mit zahlreichen Gästen freute sich Heinz Mack über die Uraufführung der Komposition «The Sky Over Nine Trumpets» des deutschen Komponisten Bernd Franke. Das Stück, das von neun Trompetern dargeboten wurde, ist eine moderne Interpretation barocker Klänge. Auch Bernd Franke zeigte sich vor den Zeremonie im weichen Nachmittagslicht fasziniert und war mit der Uraufführung seiner Komposition sehr glücklich.

Bald nach der Enthüllung verschwand die Sonne hinter den Bergen des Engadins. Die klaren, geometrischen Formen der goldenen Stelen leuchteten im Abendlicht und bildeten einen scharfen Kontrast zur natürlichen Umgebung mit Nadelwald, verschneiten Weiden, dem St. Moritzersee und der einzigartigen Berglandschaft. Gespannt sein darf man auf die Wirkung der Skulptur über die verschiedenen Tageszeiten; die neun Stelen sind mit mehr als 850'000 Licht reflektierenden, blattgoldenen Mosaiksteinen besetzt.

Der Standort der Installation liegt am Fussweg um den St. Moritzersee etwas abseits des Ortes und ist nur zu Fuss zu erreichen. Dieser Weg ist sehr beliebt, so dass «The Sky Over Nine Columns» zu einem Publikumsmagneten dieses Winters werden dürfte.

Die Reise dieser aussergewöhnlichen Grossskulptur an besondere Orte der Welt ist ein auf viele Jahre angelegtes Kunstprojekt, welches von der Ralph Dommermuth Stiftung Kunst und Kultur in Zusammenarbeit mit Beck & Eggeling International Fine Art konzipiert und realisiert wird. «Das intensive und klare Engadiner Licht, von dem schon Giovanni Segantini so geschwärmt habe, bringe die goldenen Mosaiksteine besonders stark zum Leuchten», bemerkte auch Michael Beck von Beck & Eggeling. Die Skulptur wird bis im kommenden Frühjahr am Ufer des St. Moritzersees stehen. Noch sei unsicher, wo die Skulptur nach St. Moritz ausgestellt werde.

Bildmaterial
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Weiteres Bildmaterial wird laufend hinzugefügt. 

Videomaterial
Videomaterial in Full HD wird als Rohmaterial und als fertige Clips laufend auf Dropbox angeboten: tinyurl.com/zl39z3v 


Kontakte
The Sky Over Nine Columns in St. Moritz
Christian Gartmann | Medienstelle
ninecolumns@gartmann.biz | Tel +41 79 355 78 78

Beck & Eggeling– International Fine Art
Dr. Antonia Lehmann-Tolkmitt
antonia.lehmann-tolkmitt@beck-eggeling.de | Tel +49 211 4915 8929


Die Installation
Die Installation «The Sky Over Nine Columns», die Heinz Mack von 2012 bis 2014 erschuf, besteht aus neun über sieben Meter hohen Stelen mit einer Licht reflektierenden Oberfläche aus mehr als 850.000 Mosaiksteinen mit 24 Karat Blattgold.
Bei der Idee für die Installation greift Heinz Mack auf einen Entwurf für das Pergamonmuseum zurück, welches bislang unrealisiert geblieben ist. Eine inhaltliche Auseinandersetzung mit dem Tempel Altıntepe in Anatolien sowie den Tempeln in Ägypten und den sechs Pfeilern des Tempels der Königin Sheba in Yemen ist dabei für Heinz Mack augenscheinlich. Die Installation betont nicht allein durch den Bezug zu historischen Tempeln, sondern auch durch das Material des Mosaiks, die interkulturelle Verbindung zwischen Orient und Okzident, die im Schaffen des Künstlers eine bedeutende Rolle spielt.
Heinz Mack entwickelte in den 1950er Jahren eine eigene Sprache von Licht und Farbe und gilt als führender Vertreter der kinetischen Kunst. The Sky Over Nine Columns bezieht sich auf sein Konzept der «Licht-Stele», das erstmalig 1958 vom Künstler in seinem Sahara-Projekt formuliert und realisiert wurde. Seine Arbeiten im öffentlichem Raum – ob im urbanen oder in der Natur – sind immer als Objekte des Lichts konzipiert: «Licht ist entscheidend für meine Kunst. Was das Licht betrifft, möchte ich an die Grenzen des Möglichen gehen.»

Heinz Mack

Heinz Mack ist 1931 in Lollar (Hessen, Deutschland) geboren und besucht von 1950 bis 1953 die Staatliche Kunstakademie Düsseldorf. 1956 schliesst er ebenfalls mit Staatsexamen an der Universität Köln das Studium der Philosophie ab. Im Jahr 1958 gründet er zusammen mit Otto Piene die Gruppe ZERO, zu der 1961 auch Günther Uecker stösst. Mit ihren Aktionen, Ausstellungen und Manifesten erlangt ZERO grosse Aufmerksamkeit und entwickelt sich zu einer weltweiten Bewegung. Die Künstler bedienen sich vor allem des Lichts und der Bewegung als neue Formensprache, um den Pessimismus der Nachkriegsjahre zu überwinden und eine offenere Welt zu finden. 
Heinz Mack nimmt 1964 und 1977 an der documenta in Kassel teil. Im Jahr 1970 repräsentiert er zusammen mit drei weiteren Künstlern Deutschland auf der 35. Biennale in Venedig. 2001 wird Heinz Mack als erster «westlicher» Künstler nach der Islamischen Revolution mit einer umfassenden Ausstellung im Museum of Contemporary Art in Teheran gewürdigt. 
Spätestens seit seiner grossen Retrospektive 2011 in der Kunst- und Ausstellungshalle der Bundesrepublik Deutschland zu seinem 80. Geburtstag steigt das Interesse an der Kunst Heinz Macks enorm. In der bedeutenden ZERO-Ausstellung im Guggenheim Museum in New York 2014 ist Heinz Mack mit 23 ZERO-Arbeiten vertreten. Darüber hinaus finden seine Werke in grossen ZERO-Ausstellungen in Berlin, Amsterdam und Istanbul jüngst internationale Beachtung. In über 130 öffentlichen Sammlungen sind Macks Arbeiten zu finden. Eine Vielzahl an Publikationen sowie zwei Filme dokumentieren bis heute sein Werk. Heinz Mack lebt und arbeitet in Mönchengladbach und auf Ibiza. 

Dezember 2016 – März 2017
HEINZ MACK
THE SKY OVER NINE COLUMNS REIST NACH ST. MORITZ 

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